| “L’EDUCAZIONE FEMMINILE TRA PARIGI E MILANO”
Terzo incontro sulla Storia dell’educazione femminile all’Università della Valle d’Aosta

“L’EDUCAZIONE FEMMINILE TRA PARIGI E MILANO”
Terzo incontro sulla Storia dell’educazione femminile all’Università della Valle d’Aosta
Per il ciclo “L’alfabeto e il tombolo”, il Consiglio di corso di studi di Scienze dell’Educazione dell’Università della Valle d’Aosta proporrà lunedì 28 novembre alle ore 18.00 una conferenza dal titolo “L’educazione femminile tra Parigi e Milano: Maria Cosway (secc. XVIII-XIX)” tenuta dal prof. Angelo Bianchi, ordinario di Storia dell'educazione presso l'Università Cattolica di Milano.
L’incontro verterà soprattutto sulla figura di Maria Hadfield Cosway, senz’altro una delle figure femminili più affascinanti vissute tra Settecento e Ottocento. Nata a Firenze nel 1759 da genitori inglesi, moglie del noto miniaturista Richard Cosway, fu scrittrice, pittrice, musicista e compositrice. La sua vita si svolse tra l’Italia, Londra e Parigi, dove ebbe modo di vivere in prima persona i grandi avvenimenti storici che caratterizzarono la sua epoca (su tutti la rivoluzione francese) ed entrare in rapporto con i grandi uomini politici del suo tempo. Il suo rapporto epistolare con Thomas Jefferson le ha permesso di essere annoverata tra i personaggi storici nel mondo del cinema grazie alla pellicola Jefferson in Paris dove viene interpretata dall’attrice italiana Greta Scacchi.
Maria Cosway fu donna fortemente impegnata sul versante dell’educazione femminile. Dopo la morte del marito, trascorse gli anni della sua maturità a Lodi. Qui ebbe l’occasione di riproporre l’istituto educativo femminile impiantato a Lione negli anni napoleonici, che prese il nome di Collegio delle Dame Inglesi, suppur rinominato, ancor oggi esistente. E a Lodi Maria Cosway morì nel 1838, pochi anni dopo che l’imperatore Francesco I la nominasse baronessa.
La conferenza si terrà presso la sede dell’Università in Strada Cappuccini 2/A.
La partecipazione è gratuita.
Per informazioni: Tel. 0165 306725/16. |